LLEROY – Dissipatio HC

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© Thomas Ott

Dissipatio H.G. è l’ultima meditazione di Guido Morselli che nel 1973 imprime le sue fantasie suicide in forma autobiografica, poco prima di togliersi meno letterariamente la vita. Il libro custodisce la lunga riflessione che onora il rifiuto di vivere un’era post apocalittica. La smaterializzazione del genere umano [Dissipatio Humani Generis] impressa nelle cose effimere sembra in maniera quasi banale la risposta a questo pensiero di piombo. Se una catarsi si può teorizzare in tutto questo, sta forse nell’edonizzare questa paralisi interiore attraverso il racconto di un’anima tormentata. Continua a leggere

Synecdoche, New York (C. Kaufman, 2008)

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Viviamo tutti in una casa che brucia. Nessun vigile del fuoco da chiamare. Nessuna via d’uscita. Solo la finestra del piano di sopra da cui guardare fuori mentre il fuoco divora la casa con noi intrappolati, chiusi dentro.”
Tennessee Williams

È possibile fare un film che parli del processo della sceneggiatura facendola passare sotto la forma teatrale? È possibile interrogarsi sul mestiere di sceneggiatore come tramite tra vita e arte? Continua a leggere

In Zaire – Visions Of The Age To Come

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Sounds of Cobra Records

L’ottagono richiama il significato simbolico del numero otto, nonché l’ottavo giorno susseguente ai sei giorni della creazione e del sabato. Esso inoltre raffigura l’ annunciazione della futura era eterna, la beatitudine del secolo futuro e comporta l’avvento dell’uomo nuovo, della sua rinascita e resurrezione. L’iniziato, dopo aver solcato i sette cieli corrispondenti ai sette pianeti, arriva alla meta (l’ottava) e all’ambita rigenerazione, trasfigurazione, sintomo di un nuovo inizio, su di un piano di coscienza superiore.”

Dopo il più che ottimo debutto in full lenght del 2013 intitolato White Sun Black Sun, già rivelatosi a pieno titolo come uno dei fiori all’occhiello delle composizioni altre del panorama underground italiano, uscito sempre sull’ottima e mai troppo riconosciuta Sound Of Cobra Records, concerti in lungo e in largo in Italia e in Europa tra tour e festival – tra cui menzionare una presenza di tutto rilievo al Liverpool International Festival Of Psychedelia del 2016 – e progetti collaterali e solisti di alcuni elementi della band, gli In Zaire (Claudio Rocchetti: elettronica – Stefano Pilia: chitarra – Alessandro De Zan: basso, voce – Riccardo Biondetti: batteria) riapprodano tra le nostre lande, consegnandoci un’altra prescrizione liturgica di alta materia sonora. Continua a leggere

Gabriele Mitelli – O.N.G. Crash

O.N.G. Crash, il disco di Gabriele Mitelli – per Parco della Musica Records – è un disco che per sua stessa presentazione vuole essere di pancia: percussività africane che richiamano a SunRa (Ipse dixit), richiami a tutto il ciclo della musica jazz, ma incorniciate in un quadro completamente diverso. Prendi SunRa e portalo ad un concerto degli Zu (o i Mumble Mumble o una qualsiasi band mastichi più linguaggi in maniera sapiente nella stessa bocca, ma sempre in salsa math) o post-metal. Le svisionate jazzistiche, come un collage impressionistico, faranno affiorare qui dei ritmi punk, lì una distorsione metal al basso, lì una tromba ricercata alla “Bitches Brew”. Continua a leggere

Apocalypse Now (F.F. Coppola, 1979)

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Liberamente ispirato dal famoso romanzo (1899) Heart of Darkness di Joseph Conrad, Apocalypse now può essere considerato “l’opera mondo” di Francis Ford Coppola. Uscito nel 1979, sulla scia di altri due acclamati film sulla sventurata guerra in Vietnam, Tornando A Casa e Il Cacciatore, ebbe molta fortuna in Europa con la Palma d’oro a Cannes ma divise la critica americana. Pur avendo ottenuto ben nove nominations, portò a casa solo due Oscar, quello per migliore fotografia (Storaro) e quello per migliore sonoro (Murch). Continua a leggere