I AM BEAUTIFUL: open door per la nuova produzione della Compagnia Zappalà Danza

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Per chi oltre al prodotto finito ama anche osservare i processi che ne determinano la genesi e la costruzione non c’è niente di meglio che poter assistere alla prova aperta di uno spettacolo. A Catania Roberto Zappalà, coreografo da anni impegnato nell’abbattere le barriere che separano pubblico e performer, ha più volte offerto questa possibilità, l’ultima delle quali venerdì 19 febbraio a Scenario Pubblico con le prove aperte della nuovissima produzione I AM BEAUTIFUL, che esordirà venerdì 18 marzo 2016 al Teatro Comunale Claudio Abbado di Ferrara.
Nessuna finzione, nessun artificio e prendendo posto in sala lo spettatore si trova immediatamente catapultato nel caotico dinamismo delle prove. Sul palco presenti i nove danzatori della Compagnia immersi nello studio di sequenze, divisi in gruppi di due, tre o più elementi, insieme al coreografo che attenziona ora questo ora quell’altro gruppo. È difficile immaginare da semplici estratti di sequenze coreografiche e in assenza di luci, musiche e costumi, ciò che lo spettacolo in sé rappresenterà e del resto non è certamente questo l’intento quanto appunto l’idea di avvicinare lo spettatore, appassionandolo, alla comprensione delle dinamiche, al lavoro vero e proprio che si cela dietro un’elaborato spettacolo, fatto di prove continue, quasi maniacali, di uno stesso passaggio per cercare l’estetica perfetta di un salto, una presa, una posa, una caduta. O alla ricerca di un effetto voluto di sospensione, ralenti o di grande dinamismo, reso magari da un dettaglio quasi minimale ma che fa la differenza.
Presente in sala anche Enrico Pitozzi, docente di “Forme della scena multimediale” al DAMS di Bologna, chiamato da Zappalà, nel corso della prova, ad elaborare ed esporre al pubblico alcune personali suggestioni sul lavoro della Compagnia. Pitozzi pone particolare risalto sul lavoro fatto sulla sospensione del danzatore, ovvero quel preciso momento che rappresenta come un big bang prima dell’esplosione, una micro-attesa che sospende e prepara lo spettatore alle mille possibilità di movimento che da lì a poco giungeranno imprevedibili.
La prova si conclude con una lunga e dinamica sequenza d’ensemble, stavolta accompagnata dalle musiche percussive dei Lautari (che accompagneranno lo spettacolo suonando dal vivo) interpretata da tutti i nove danzatori, che andrà a costituire uno dei passaggi di maggior impatto dello spettacolo e che lascia già presagire come con ogni probabilità il coreografo catanese abbia ancora una volta fatto centro. Tra meno di un mese i ferraresi potranno confermare o sconfessare tale impressione. I catanesi dovranno invece attendere l’anno prossimo per il debutto dello spettacolo in città.

Live report: Marco Salanitri
Foto: Serena Nicoletti

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Un pensiero su “I AM BEAUTIFUL: open door per la nuova produzione della Compagnia Zappalà Danza

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