Anna Ox – Back Air Falcon Dive

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Viene rilasciato oggi Back Air Falcon Dive album della decennale formazione di Vigevano che da poco è sotto il nome di Anna Ox. Hanno dato vita a un lavoro interessante già solo per la commistione di generi. L’album esce con la coproduzione di To Lose La Track e Laroom.

In realtà per parlare di quest’album parto da Base1, cioè dalla seconda traccia.
A mio parere tutto il lavoro degli Anna Ox si presenta più autenticamente da questi primi suoni. L’effettistica elettronica rende innovativo un sound che a primo impatto si assimila integralmente al post rock. La miscela di due “generi” che sono sempre appartenuti ad ambienti diversi mi fa immaginare un pendolo oscillante che in JJungle raggiunge i ritmi della big beat per sostituirsi infine alla distensione, in quello smarrimento interiore tipico del post rock.

Questo pendolo in Guile diventa un metronomo nel vero suono della parola. Dal semplice ritmo calcolato, quindi, si passa alle variazioni di questo incontro  fortunato tra analogico e digitale. Y(S)L: dopo un paio di ascolti, l’aspetto eclettico dell’album appare chiaro. Questa traccia rende vibrante la sensibilità di tutto quello descritto prima. Jean Valjean e Lady Isabel sfruttano in maniera più intensa e audace la commistione della techno e dell’elettronica ai vapori delle atmosfere malinconiche creati dalle chitarre.

L’album è confezionato dall’ottima produzione affidata attraverso mix e master rispettivamente a Pietro Ferrari e Davide Lasala.

Finisco di parlare di Back Air Falcon Dive con Fucsite, prima traccia. Alcune volte  in apertura a un album si lancia il pezzo forte. Fucsite è un gran pezzo e funziona. Ma è l’ascolto dell’intero album e di tutto quello che avviene successivamente che rendono il brano la ciliegina di questo lavoro degli Anna Ox. Per cui vi consiglio di riascoltarla di nuovo come testa e coda dell’album. Adam Vida, rapper californiano, vocalizza l’unica traccia cantata di tutto l’album in una piacevole miscela r’n’b sconosciuta al resto dell’album.

Come nella scultura e nella pietra dura a volte sta nella sottrazione la fuoriuscita di una nuova figura: agli Anna Ox a quanto pare è bastato togliere una vocale.

Emanuela Platania

 

ANNA OX
Guido Ghilardi – Basso
Alessandro Carnevale – Chitarra
Giovanni Graziano – Chitarra
Andrea Ganimede – Batteria

 

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