Zanne Preview| Amen Dunes live@ Benedettini 27/06/2015

Per la seconda serata dell’anteprima “universitaria” del festival, Zanne si trasferisce di qualche metro, passando dall’ampio cortile principale al più raccolto giardino di Via Biblioteca: una parentesi forse obbligata ma gradita e funzionale. La più significativa variazione rispetto alla settimana precedente risiede però nel cartellone della serata, che prevede un singolo showcase – destinato alla catanese Viceversa Records – per far spazio alla finale del contest Nuove Zanne, il cui premio in palio consiste nell’ambita apertura del concerto del progetto FFS. Continua a leggere

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Zanne Preview| The Soft Moon live@ Benedettini 20/06/2015

Un sontuoso antipasto, un ricco banchetto offerto dalla casa per pregustare il menù di altissimo livello stilato per il festival vero e proprio: questa è la chiave di lettura di Zanne Preview, una rassegna che per quattro sabati consecutivi propone gratuitamente l’esibizione di un act internazionale, preceduta dagli showcase riservati alle etichette indipendenti italiane selezionate da Zanne. Continua a leggere

Ryley Walker – Primrose Green

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(Dead Ocean)

Sgombriamo subito il campo da un’ipotesi: il nuovo disco di Ryley Walker di nuovo non ha nulla; esce nel 2015, ma avrebbe potuto uscire tranquillamente quarant’anni fa e non sarebbe sembrato affatto fuori luogo. Se alla musica chiedete contemporaneità, sorpresa, innovazione, vi suggerisco quindi di non prestare attenzione a questa pubblicazione. Se, invece, ritenete questi elementi importanti ma secondari, vi prego di dare un ascolto a Primrose Green. Il motivo sarà presto detto. Continua a leggere

Intervista ai Clustersun, catanesi alla conquista dell’America

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“Eccetto Uzeda, non ricordo una band catanese che, presi armi e bagagli, si catapulta negli States per un tour di nove date. No, proprio non ricordo. E allora, forse, chissà, sarebbe il caso – sempre forse – di attenzionarli un attimo”.
Parole di Giancarlo Salafia, dj e storico promotore della scena underground etnea; la band in questione sono i Clustersun, esponenti di spicco di un trend che sta attraversando da mesi il nostro Paese: il ritorno a quel sound fatto di riverberi, di eco e distorsioni, fragoroso ed al contempo onirico, passato alla storia col nome shoegaze. Continua a leggere

Twerps – Range Anxiety

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(Merge Records)

Nell’epoca della comunicazione digitale, dell’iper-interattività e della socialità 2.0, si viene facilmente a stretto contatto con i propri artisti e gruppi preferiti; spiamo le loro vite su Facebook, osserviamo i loro scatti su Instagram, leggiamo i loro pensieri su Twitter. A volte guardo con sentimento di romantica ammirazione ai tempi in cui la musica era velata di (più o meno) sottile mistero, in cui scorgere il “dietro le quinte” delle rockstars era un privilegio destinato a pochi fanatici, costretti ad estrarre il succo dalle interviste, comprare le biografie, e nel più fortunato dei casi iscriversi ad una fanzine. Sentimento che non mi ha sfiorato quando, ascoltando una playlist diffusa – pardon, condivisa dai Real Estate in occasione dell’uscita dell’album Atlas, ho avuto modo di scoprire i Twerps tramite le note di Coast to Coast. Un’autentica rivelazione, confermata dall’ascolto dell’omonimo debutto del 2011, aperto da quella Dreamin’ che è entrata di diritto nel novero delle canzoni che porterei con me su un’isola deserta. Continua a leggere