Why hasn’t everything already disappeared? Intervista ai Deerhunter, live al Santeria Social Club, Milano

Copertina
Here for english version
«Your cage is what you make it
if you decorate it,
it goes by faster,
goes quick laughter»
Futurism

Seguo costantemente i Deerhunter da tre anni, quando mi sono casualmente imbattuta (come spesso accade ai YouTubersnauti) in Microcastle, perla miliare del loro repertorio, e in tutta la loro discografia successivamente. La ragione per cui sono letteralmente “caduta in amore” con la band di Atlanta, tanto da acquistarne l’intera discografia, consiste nel senso di pace che la loro musica sa infondermi. Non appena ascoltai Agoraphobia, infatti, sortii lo stesso effetto insinuante che colpì Thora Birch in Ghost World all’ascolto di Devil got my woman di Skip James: feci ripartire ininterrottamente il pezzo, cedendo al vortice della monomania. Lo scorso mercoledì hanno aperto il Music Is My Radar, la rassegna musicale inaugurata al Santeria Social Club di Milano, presentando il loro ultimo lavoro e riproponendo pezzi celebri come Helicopter, Desire Lines o la più recente Take Care. Continua a leggere

Why hasn’t everything already disappeared? Interview with Deerhunter, live at Santeria Social Club, Milan

Copertina
Here for italian version
«Your cage is what you make it
if you decorate it,
it goes by faster,
goes quick laughter»
Futurism

I’ve been following Deerhunter constantly for three years: ever since I discovered by chance (as it often happens to the YouTubersnauts) Microcastle, a milestone of their repertoire, which then led me to their discography. The reason I literally “fell in love” with the Atlanta band, so deeply I bought all of their records, is in the sense of peace that their music is able to give me. As soon as I listened to Agoraphobia I experienced the same insinuating effect that hit Thora Birch in Ghost World as she listened to Devil got my woman of Skip James: I listened to that song on repeat, over and over again, falling in a whirlwind of monomania. Last Wednesday they opened the music festival Music Is My Radar, inaugurated at the Santeria Social Club in Milan. They presented their latest work and and played some of the most famous pieces, such as Helicopter, Desire Lines or the most recent Take Care. Continua a leggere

Intervista a JuliCo: in che lingua sogni?

Ph. Tamara Casula

Ph. Tamara Casula

È uscito oggi, 6 giugno, Quello che rimane, ultimo singolo di Julián Corradini in arte JuliCo,  prodotto da Edizioni Musicali 22R.
Autore, compositore e chitarrista, JuliCo scrive e suona con e per vari artisti in Italia e in Sudamerica: già fondatore dei Turkish Café, ha aperto, tra gli altri, i concerti di Fabi, Capossela, Vecchioni, Bandabardò, Pil y Los Violadores, Marta sui Tubi. Continua a leggere

Fare cultura a Barcellona Pozzo di Gotto | Intervista a Pietro Carbone

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Continua il nostro viaggio attraverso la Sicilia che rinasce per mezzo delle sue nuove manifestazioni culturali. Siamo partiti da Trapani qualche mese fa e adesso ci spostiamo nel messinese, nella fervente cittadina di Barcellona Pozzo di Gotto che negli ultimi anni si è distinta per le sue notevoli attività in ambito artistico/culturale. Siamo andati a conoscere meglio Pietro Carbone che da poco più di un anno ha dato vita a un piccolo gioiello chiamato Perditempo, divenuto vetrina di incontri letterari, mostre e tanta tanta buona musica dal vivo. Continua a leggere

L’artigiano perde tempo: intervista a Simona Norato

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Materia artigianale, di un fabbro dell’ovest che trova il suo posto all’interno di un presepio sacro e profano di stelle. Madre di una creatura che si fa chiamare La fine del mondo. Un rituale, la bellezza di un viaggio. Simona dice che bisogna avere il coraggio di ascoltare il proprio corpo. Piantare un seme dentro di noi, con cura, farlo crescere fino a farlo sbocciare. Questione di cuore, se così si può dire. Continua a leggere

Intervista non convenzionale ai FAST ANIMALS AND SLOW KIDS: dalla teologia ai piantini, fragilità e trascendenza emozionale

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Dopo oltre ottanta date e numerosi sold out nei più importati live club italiani e la partecipazione a festival prestigiosi come lo Sziget di Budapest e Rock in Roma, i Fast Animals and Slow Kids si sono rimessi in viaggio per salutare e ringraziare i loro fan e per suggellare un anno musicalmente intenso come quello appena trascorso. Continua a leggere

Intervista a Iosonouncane: dalla rabbia alla catarsi, storie di luoghi e cammini su carte geografiche intime

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Abbiamo incontrato Jacopo Incani, mente del progetto Iosonouncane, al Teatro Coppola di Catania, in occasione del concerto che ha chiuso il suo tour acustico in coppia con Serena Locci.
Dopo una lunga chiacchierata quello che vi consegniamo è un ampio documento che abbiamo voluto trascrivere per intero per la densità dei contenuti e delle riflessioni. Continua a leggere

Sottovoce Controcorrente: la rivoluzione parte dal basso a Trapani e dintorni

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Seppur la crisi degli ultimi anni abbia investito un po’ tutti i settori e con particolare veemenza quello della musica e dello spettacolo, non è mancato e non manca chi coraggiosamente ha raccolto la sfida decidendo di far ritorno nella propria terra e di tornare a investirvi. Se poi la terra in questione è proprio la Sicilia, regione in continua emorragia di nativi esuli per il mondo, la scelta acquisisce un valore del tutto particolare.  Continua a leggere