Dimartino live @ Villa Ada Roma Incontra Il Mondo

Foto ©Michela Forte

Foto ©Michela Forte

A scrivere di Dimartino si finisce sempre per sembrare di parte. Ma se la parte è quella di un talento che riesce a dar voce con autentica grazia allo spirito del nostro tempo, intridendolo di luoghi e di memorie (che rendono la sottoscritta non poco orgogliosa della propria provenienza), allora sì, ammetto di essere di parte. Continua a leggere

Intervista a Dimartino: il Messico, Palermo e la paesologia

Tre dischi in appena cinque anni e un consenso che si accresce rapidamente di giorno in giorno intorno al progetto Dimartino ovvero Antonio Di Martino, Angelo Trabace e Giusto Correnti. Non è semplice cantautorato, non solo pop e nemmeno puro indie, è un amalgama ben riuscito di tutto questo e di molto altro ancora. Ma la vera arma letale è una capacità di scrittura che conosce pochi eguali, capace di emozionare e commuovere come pochissimi altri sanno fare. Una carriera che è tutta in divenire dunque e che regalerà ai nostri ancora molte soddisfazioni.

Li abbiamo incontrati a Catania per farci raccontare le gesta della loro ultima fatica spaziando poi verso altri temi non meno interessanti, ritrovandoci di fronte a una band solida, in pieno vigore creativo e con tante cose da dire tutt’altro che banali. Continua a leggere

Omosumo – Surfin’ Gaza

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(Malintenti Dischi)

Se il precedente Ep era espressione dello space-age techno industriale, liquido meccanico up-tempo da fabbrica incendiata, adesso quell’energia si dispiega fino alla Terra generando un groove più maturo, volando verso evoluzioni musicali sempre più lontane, che abbracciano l’intero Cosmo, dall’America al Medioriente, sostando abbondantemente in terra sicula, come suggerisce il basso risonante registri dell’estremo sud. Registrato e mixato presso l’800a Studios di Palermo per la Malintenti Dischi, Surfin’ Gaza, debut album degli Omosumo, ovvero Roberto Cammarata, Antonio Di Martino e Angelo Sicurella, che con questo lavoro superano se stessi, al di là di ogni aspettativa, un perfezionamento degno del loro spessore artistico. Il suono è stato “ripulito”, minimale, curato nel dettaglio ma spontaneo, velato d’ambient e meno aggressivo. Continua a leggere