IOSONOUNCANE – Ira

È difficile spiegare con parole cosa rappresenti, nella sostanza, un lavoro come IRA. Andando per libere associazioni lo si potrebbe definire un magma, una nebula, un grande maelstrom che ha assorbito, scomposto, destrutturato tutto ciò che il lavoro di Jacopo Incani ha fin qui rappresentato ma senza ricostruire il tutto secondo un ordine preciso. Lo si potrebbe quasi definire come un’opera aperta, dove tutto fluttua, rimane sospeso come in assenza di gravità o come qualcosa di cui è difficile individuare un principio e una fine come in una rappresentazione escheriana.

Continua a leggere

Intervista a Iosonouncane: dalla rabbia alla catarsi, storie di luoghi e cammini su carte geografiche intime

DSC_9781
Abbiamo incontrato Jacopo Incani, mente del progetto Iosonouncane, al Teatro Coppola di Catania, in occasione del concerto che ha chiuso il suo tour acustico in coppia con Serena Locci.
Dopo una lunga chiacchierata quello che vi consegniamo è un ampio documento che abbiamo voluto trascrivere per intero per la densità dei contenuti e delle riflessioni. Continua a leggere

Iosonouncane live Teatro Coppola: la forza dell’essenza

DSC_9999_7
Pochi elementi minimali sulla scena per la performance di Jacopo Incani/Iosonouncane al Teatro Coppola di Catania: aste, microfoni, grosse lampadine a intensità variabile e l’inseparabile chitarra. Non serve molto altro, tutto il resto sarebbe superfluo per una performance che mira all’essenziale e in cui vera protagonista sarà la voce, quella duttile e camaleontica di Incani insieme a quella potente e precisa di Serena Locci, definita dallo stesso Incani la vera anima femminile di Die, stratosferica opera seconda del cantautore sardo. Continua a leggere