L’artigiano perde tempo: intervista a Simona Norato

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Materia artigianale, di un fabbro dell’ovest che trova il suo posto all’interno di un presepio sacro e profano di stelle. Madre di una creatura che si fa chiamare La fine del mondo. Un rituale, la bellezza di un viaggio. Simona dice che bisogna avere il coraggio di ascoltare il proprio corpo. Piantare un seme dentro di noi, con cura, farlo crescere fino a farlo sbocciare. Questione di cuore, se così si può dire. Continua a leggere