Sognando i Sigur Ros: power to the people 2.0

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Quando è apparso online, moltissimi hanno trovato divertente l’evento di Damiano Grasso, essenzialmente per il carattere surreale della collocazione di una musica elegante ed onirica come quella del gruppo islandese in uno dei quartieri più degradati di Catania – “da Hoppípolla a Jættâsangü“, recitava un mio post sulla pagina riprendendo una tipica, grezza espressione locale; tuttavia, in tanti non hanno capito o apprezzato l’ironia in questione, liquidando il tutto come una non necessaria continuazione di un trend molto in voga su Facebook: quello degli eventi fake, fasulli non per tentativo di inganno ma per mero spirito goliardico. Continua a leggere