Elettracore Festival: cronache dal futuro

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Negli ultimi anni non sono stati molti gli eventi catanesi dedicati alla musica elettronica, proprio per questo l’Elettracore è arrivato come un’energica scossa in una città un piuttosto letargica da un po’ di tempo a questa parte. Continua a leggere

Mapuche live @Teatro Coppola (CT): l’uomo nudo del Sottosuolo

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Nel misterioso moto retromaniaco del cantautorato c’è qualcosa che ci porta a continuare ad apprezzare qualcuno. In questo rumore di fondo degli ultimi tempi questo qualcuno si è sgolato per urlare l’anima delle cose brutte. Anche perché delle cose belle ci siamo un po’ annoiati. Questo qualcuno è senz’altro il nostro Mapuche. Continua a leggere

Photogallery – Muluni + Naitsab @Teatro Coppola

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Il Teatro Coppola ha ospitato sabato 4 marzo quella malattia sfigata e ostinata chiamata indipendenza musicale, quella tutta d’un pezzo, curata per questa occasione da Golden Catrame. Non ci tengo troppo a farvi uno di quei live report ben dettagliati, piuttosto a trastullarvi di foto&video, reperti di cose belle che succedono dentro un posto bello che i sipari li ha pure davanti ai cessi.
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L’artigiano perde tempo: intervista a Simona Norato

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Materia artigianale, di un fabbro dell’ovest che trova il suo posto all’interno di un presepio sacro e profano di stelle. Madre di una creatura che si fa chiamare La fine del mondo. Un rituale, la bellezza di un viaggio. Simona dice che bisogna avere il coraggio di ascoltare il proprio corpo. Piantare un seme dentro di noi, con cura, farlo crescere fino a farlo sbocciare. Questione di cuore, se così si può dire. Continua a leggere

Iosonouncane live Teatro Coppola: la forza dell’essenza

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Pochi elementi minimali sulla scena per la performance di Jacopo Incani/Iosonouncane al Teatro Coppola di Catania: aste, microfoni, grosse lampadine a intensità variabile e l’inseparabile chitarra. Non serve molto altro, tutto il resto sarebbe superfluo per una performance che mira all’essenziale e in cui vera protagonista sarà la voce, quella duttile e camaleontica di Incani insieme a quella potente e precisa di Serena Locci, definita dallo stesso Incani la vera anima femminile di Die, stratosferica opera seconda del cantautore sardo. Continua a leggere

L’Eretico incontra Manuel Agnelli, Rodrigo D’Erasmo, Cesare Basile: La nostra rivoluzione è fare cultura

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Un sodalizio ormai indissolubile quello tra Afterhours e Cesare Basile, nato un po’ di anni fa grazie all’incontro in Mescal e rafforzatosi nel tempo per la condivisione di percorsi, ideali e battaglie. La conferenza-incontro con Manuel Agnelli, Rodrigo D’Erasmo e Cesare Basile, tenutasi al Teatro Coppola nella mattina di giovedì 19 marzo, è stata un’occasione molto interessante per approfondire queste tematiche e scoprire un Basile e un Agnelli condividere posizioni spesso simbiotiche, talvolta dialettiche ma sempre aperte ad un confronto costruttivo e lungimirante. Continua a leggere

Cesare Basile e i Caminanti live @Teatro Coppola: cronaca di un successo annunciato

Seguo Cesare Basile da ormai tre lustri, da quel 2001 in cui rimasi folgorato dal disco meraviglia che fu appunto Closet meraviglia. L’ho visto suonare negli anni svariate volte, seguendone il percorso artistico e la graduale evoluzione, a partire dai set più elettrici intrisi di blues noir di sapore caviano fino alle più recenti evoluzioni in bilico tra folk e tradizione popolare ma sempre animate da un pulsante cuore di nero blues. Tra tutte le performance seguite nel tempo tuttavia quella di mercoledì 25 marzo al Teatro Coppola, prima tappa ufficiale del nuovo tour con i Caminanti, rimarrà indelebilmente marchiata nella memoria come una delle migliori se non la migliore, fino ad ora per lo meno. Data che si conclude con un bel sold out, probabilmente non previsto, una manciata di ritardatari scontenti rimasti fuori e il più totale ludibrio dei presenti. Continua a leggere

Afterhours: Io so chi sono tour live @Teatro Coppola

Constatare anno dopo anno come il tempo non abbia minimamente scalfito il vigore e l’energia di un live degli Afterhours ha quasi dell’incredibile. Se si considerano poi le tre decadi trascorse di attività ininterrotta, nove dischi in studio e una formazione in continua mutazione che ha alternato qualcosa come venti musicisti nel tempo allora tutto questo assume, per lo meno in Italia, connotati miracolosi. L’Io so chi sono tour non è dunque altro che una nuova conferma dell’ottimo stato di salute della band che ha da poco accolto nel suo organico Fabio Rondanini e Stefano Pilia (Massimo Volume), dopo le recenti defezioni dello storico batterista Giorgio Prette e di Giorgio Ciccarelli, un passaggio non certo indolore per la band.
Le due date catanesi al Teatro Coppola del 19 e 20 marzo hanno concluso un tour che ha riempito 18 teatri italiani, registrando molti eventi sold out, compresi quelli catanesi con i 400 posti andati esauriti in poco meno di due minuti tramite prenotazioni on line. Continua a leggere

Simona Norato live @Teatro Coppola: Catania si risveglia per La fine del mondo

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Mercoledì 11 marzo Simona Norato ha presentato al Teatro Coppola il suo disco d’esordio, La fine del mondo. Gli ospiti iniziano ad arrivare copiosi e puntuali, qualcuno anche in anticipo. C’è chi la consce già, mentre per altri è la prima volta ed iniziano a crearsi spontanee discussioni sul concerto, sulla copertina del disco (c’è anche chi esclama: “mi ricorda delle opere di Andy Warhol!”) che pare abbia creato un certo buzz e un impaziente desiderio di conoscere l’artista e la sua opera. Continua a leggere

Cesare Basile: Io mi sono sognato fuoco pure – Tributo a Danilo Dolci

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È stato Danilo Dolci a riportarmi in Sicilia. Un uomo venuto dalla provincia di Trieste fino alle sperdute campagne di Partinico ha parlato ai ricordi di un giovane punk arrabbiato e al rabbioso disgusto di un adulto cantautore. Dolci mi ha riportato a casa per stradine e sterrati mostrandomi con parole raccolte settant’anni fa quanto ancora c’è da raccontare e quanto queste storie ancora da raccontare siano frutto della stessa miseria di un tempo”. È con queste parole che Cesare Basile evidenzia il filo rosso che lo lega al poeta, sociologo, educatore e attivista politico triestino d’adozione palermitana. Una figura emblematica e rivoluzionaria, instancabile nel contrastare fino alla fine ogni forma di iniquità sociale, abuso di potere, vessazione mafiosa, attenendosi però costantemente e rigorosamente ad un gandhiano principio di nonviolenza. Continua a leggere